[270] Log Horizon - Ep. 19

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Nuovo post di Khanattila mentre c'è la direzione del PD. Accoppiata assolutamente pericolosa.

Sicuramente starete pensando: "Ehi! C'è il nuovo post che spopola tra il mondo del fansub! Che fai? Non ne parli?!". Ma chi se ne frega, modestamente nun 'nce scassate 'o cazzo, citando il poeta. Che si aprano un progetto su kickstarter. Almeno sono più trasparenti. Ecco quella lì, sì che sarebbe una buona idea.

PS. Mi dicono che hanno fatto fuori Letta. Si vede che Renzi sa quanti grillini riesce a portare dalla sua parte, tranne Ryo_Saeba ovviamente.



In collaborazione con Chokoreto.

3 commenti:

  1. E ancora voti PD? Questa è un'altra figura di merda collezionata da loro...

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    1. Ah boh, io Renzi non l'ho votato alle primarie...

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  2. Giusto per restare in tema e farsi due risate:
    da "LaStampa" del 13/02/2014

    Poveri Diavoli di Massimo Gramellini

    Oggi la direzione del Pd dovrà decidere se sfiduciare il suo premier o il suo segretario. Non è che l’ultima di una serie di scelte impossibili e tendenzialmente suicide a cui i democratici vengono sottoposti fin dalla più tenera età. Quando un cretino chiede a un bambino se vuole più bene alla mamma o al papà, e lui anziché fargli la pipì addosso lo guarda con gli occhi di Franceschini, ecco, siamo in presenza di un bambino democratico. Da lì in avanti la sua vita sarà un tormento continuo. Alle elezioni locali: andare a votare il candidato di un altro partito polemicamente alleato e potenzialmente infido oppure restare a casa per decenza, ma con il ricatto morale che così si fa il gioco di Berlusconi. Alle primarie: puntare su Bersani per accorgersi soltanto dopo che il cavallo vincente era Renzi. Allora puntare su Renzi per andare finalmente al governo, sottovalutando che nel frattempo al governo c’era già arrivato Letta. Al Quirinale: farsi piacere Marini perché gradito ai berluschi o Rodotà perché gradito ai grillini, finendo con l’impallinare Prodi e riprendersi Napolitano.



    Un bivio esistenziale dopo l’altro, i seguaci del Pd sono ormai prossimi all’esaurimento nervoso. Ne conosco uno che, quando a tavola gli chiedono se preferisca la pasta in bianco oppure al sugo, solleva la forchetta in segno di resa e si mette a piangere. Alla vigilia dell’ennesima decisione suprema, vorrei inviare ai dirigenti democratici un messaggio di serenità. Non vale la pena che si preoccupino. Tanto, qualunque scelta faranno, risulterà poi essere quella sbagliata.


    Senza dimenticare i ringraziamenti per l'episodio.
    Ciao

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